Un’esplorazione urbana nata da un esercizio suggerito da Elena Granata: mappare i luoghi dove vivere la città senza consumare. A Termini Imerese, tra giardini, piazze e percorsi pedonali, esiste una rete di spazi pubblici gratuiti che vale la pena riscoprire e abitare, anche per immaginare un altro modello di città.
L’articolo riflette sul conflitto tra vocazione turistica e vivibilità urbana, con un focus su Termini Imerese. Attraverso esempi da Palermo e Cefalù, mette in discussione il turismo come soluzione universale, evidenziando i rischi di esclusione sociale e perdita di identità. Propone invece un modello urbano fondato sulla cura degli spazi pubblici, sull’ascolto della città e sulla valorizzazione delle risorse esistenti.
Il recupero del sottotetto può trasformare uno spazio inutilizzato in un ambiente abitabile e suggestivo. Questo articolo offre una guida completa per orientarsi tra normativa, vincoli paesaggistici, costi, iter autorizzativi e possibilità progettuali, con esempi ispiratori. Vengono affrontati anche aspetti pratici come la realizzazione di bagni, cucine, terrazze e la gestione delle altezze e dell’illuminazione. Un approfondimento utile per chi desidera valorizzare al meglio il potenziale del proprio sottotetto, con uno sguardo sensibile alla qualità dello spazio e al contesto architettonico.
Avere una piscina nella casa di campagna è un sogno per molti, soprattutto in contesti mediterranei come la Sicilia. Questa guida pratica accompagna il lettore attraverso le principali questioni da affrontare: normativa urbanistica e paesaggistica, scelte progettuali, tipologie costruttive e costi. Particolare attenzione è dedicata ai casi più complessi, come gli edifici in sanatoria o i terreni in zona agricola, offrendo soluzioni realistiche e orientate all’integrazione nel paesaggio. Una piscina non è solo un’opera funzionale, ma un elemento architettonico che ridefinisce il rapporto con il giardino, la luce e il paesaggio.
Un sopralluogo tecnico per valutare una villa in vendita si trasforma in un confronto tra due professionisti chiamati dai potenziali acquirenti. Dopo una valutazione accurata e obiettiva dell’immobile, emerge un clima di preferenza verso l’ingegnere, percepito come più affine per formazione e presenza. Il racconto analizza come la comunicazione influenzi il processo decisionale e come la percezione possa prevalere sulla competenza. Viene messa in discussione la modalità con cui si è gestito l’incontro, riflettendo sull’importanza di orientare il dialogo verso i temi centrali del progetto. Si conclude sottolineando la complementarità tra architetto e ingegnere e ribadendo un concetto essenziale: comunicare è già progetto.
Il progetto da vita a una nuova relazione tra gli spazi interni e quelli esterni, trasformando l'edificio da un ambiente chiuso e specializzato in uno spazio pubblico aperto, attrezzato per il tempo libero e le attività culturali.
La piazza Duomo è un nodo strategico, punto focale dei percorsi urbani e delle funzioni pubbliche, religiose e ricreative. L’accesso alle funzioni definisce gli ambiti e le zone di influenza variando nel corso della giornata e delle stagioni in un rapporto di condizionamento reciproco dello spazio. Gli eventi pubblici e religiosi (concerti, processioni, cortei) modificano in modo più o meno temporaneo gli spazi condizionandone la trasformazione nel tempo.
L’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità il 26 marzo…
Il progetto affronta tre temi principali: il recupero degli elementi storici caratterizzanti; il disegno della luce naturale; l'introflessione degli spazi. La casa è all’ultimo piano di un antico palazzo del centro storico di Termini Imerese.