Breve guida al progetto possibile
Chi ama la vita nella collina siciliana ha desiderato almeno una volta di avere una piscina nella casa di campagna. Il contatto con l’acqua completa l’immaginario del benessere legato alle residenze stagionali: aria aperta, un giardino curato e una piscina in un luogo lontano — ma non troppo — dalla città, dal lavoro, dalla pesantezza quotidiana.
Anche le culture del passato hanno sempre associato l’acqua al benessere: dalle ville romane alle residenze arabe, il progetto dell’acqua veniva declinato in forme che ancora oggi influenzano il nostro immaginario.
Un desiderio che diventa progetto
Trasformare questo desiderio in realtà può essere un percorso complesso e costoso. Le questioni da affrontare sono molteplici: normative urbanistiche e vincoli paesaggistici, tipologia della piscina, autorizzazioni e figure professionali coinvolte.
Per questo abbiamo preparato una breve guida orientativa, utile per chi vuole capire come realizzare una piscina nella casa di campagna, in particolare anche in zona agricola in Sicilia.
Piscina privata o sportiva?
Prima distinzione fondamentale:
- Piscina sportiva → infrastruttura indipendente, realizzabile solo nelle zone specificamente previste dallo strumento urbanistico.
- Piscina privata → accessorio di una residenza unifamiliare, non aperta al pubblico, non turistica, non sportiva.
In questo articolo parliamo di piscine private, anche a servizio di edifici oggetto di sanatoria.
Intervento pertinenziale, non nuova costruzione
La piscina privata è considerata una pertinenza urbanistica (art. 3 del DPR 380/2001), ovvero un’opera accessoria a un fabbricato esistente, non autonoma. In questo caso, quindi, non si configura nuova costruzione con un impatto urbanistico minore.
Tuttavia, in zona agricola, anche le pertinenze sono spesso soggette a Permesso di Costruire, specie se interrate.
Attenzione: le norme comunali possono richiedere una superficie minima del fondo (es. 10.000 m²) per ammettere opere accessorie. Se l’edificio è sanato ma piccolo, o non è considerato abitazione residenziale stabile, ottenere il permesso può essere difficile.
Iter autorizzativo: i passi fondamentali
| Fase | Dettagli |
|---|---|
| Verifica PRG e regolamento edilizio | Serve per accertare se il Comune consente la realizzazione di pertinenze (come le piscine) anche ad es. in zona agricola |
| Verifica categoria catastale | Anche in caso di sanatoria, la casa deve risultare accatastata come abitazione residenziale (categoria A) e non deposito o rurale |
| Progetto a firma di tecnico abilitato | Comprende disegni, relazione tecnica e computo metrico |
| Richiesta di Permesso di Costruire | Quasi sempre necessaria, anche per piscine prefabbricate |
| Autorizzazione Paesaggistica | Obbligatoria se in zona vincolata (quasi sempre in collina o vicino al mare) |
| Relazione geologica / idoneità sito | Necessaria se scavo > 1,5 m o in aree con vincolo idrogeologico |
| Fine lavori e aggiornamento catastale | Solo se richiesto dal Comune (non sempre rilevante per IMU) |
Vincoli ricorrenti in Sicilia
| Tipo di vincolo | Autorizzazione necessaria |
|---|---|
| Paesaggistico (D.Lgs. 42/2004) | Parere della Soprintendenza |
| Idrogeologico (R.D. 3267/1923) | Nulla osta del Genio Civile |
| Rete Natura 2000 / SIC | Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) |
Se l’immobile è oggetto di sanatoria
- Una concessione in sanatoria non equivale a pieno diritto edificatorio: ogni nuovo intervento va valutato ex novo;
- La pertinenzialità della piscina va dimostrata tecnicamente (non basta dichiararla);
- Con vincolo paesaggistico, la piscina deve armonizzarsi con il contesto: ad esempio forma naturale, rivestimenti in pietra locale, impianti integrati e poco visibili.
Consigli operativi:
- Verifica se il Comune ha un regolamento edilizio o circolari interne sulle piscine in zona agricola.
- Scegli una piscina prefabbricata interrata, integrata nel paesaggio, con volumi contenuti.
- Affidati a un tecnico che presenti un progetto completo, inclusa relazione paesaggistica ben strutturata. Spesso la qualità progettuale incide sull’esito dell’istruttoria.
Piscina come architettura del paesaggio
L’iter complesso richiesto per realizzare una piscina in campagna ci ricorda che non si tratta solo di un impianto, ma di una vera e propria architettura. Un progetto composito che incide sul paesaggio e sul modo di vivere gli spazi esterni.
Due sono i principali approcci progettuali, secondo il rapporto con il suolo:
-
- Piscina in continuità con il terreno
Si integra con il paesaggio, diventa parte della geografia locale (es. pavimentazione, vegetazione, acqua…).
- Piscina in continuità con il terreno
-
- Piscina come volume indipendente
Si distacca dal suolo, appare come elemento costruito e dichiarato, suggerendo un punto di osservazione sul paesaggio.
- Piscina come volume indipendente
Questa distinzione si traduce in due visioni opposte del rapporto con il paesaggio: fusione con l’ambiente o distanza e definizione architettonica.
Due esempi emblematici:
Casa a Melides, Portogallo – Aires Mateus
Piscina come volume architettonico, integrato nell’attacco a terra dell’edificio.


Casa Wabi, Oaxaca, Messico – Tadao Ando
Piscina minimale, mimetica nella sua essenzialità, che disegna il suolo senza emergere.
Tra questi estremi, esistono molteplici possibilità intermedie.
Tipologie di piscina: vantaggi e svantaggi
| Tipologia | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Calcestruzzo armato in opera | Massima personalizzazione, grande durabilità, finiture pregiate | Costi alti, tempi lunghi, richiede progettazione strutturale |
| Prefabbricata interrata (acciaio, vetroresina, polimeri) | Costi contenuti, tempi rapidi, minor impatto strutturale | Durata inferiore, personalizzazione limitata, rischio spinte del terreno |
| Fuori terra smontabile (kit) | Nessuna burocrazia, molto economica, niente scavi | Estetica scarsa, bassa durabilità, non rivaluta l’immobile |
| Fuori terra stabile (legno, PVC rinforzato) | Buon compromesso qualità/prezzo, meno burocrazia | Integrazione paesaggistica limitata, durabilità media |
Consiglio: progettare una piscina con finiture naturali, colori della terra, forme organiche e siepi schermanti favorisce l’approvazione paesaggistica.
Quanto costa realizzare una piscina nella casa di campagna in Sicilia?
Grazie al clima favorevole, una piscina può essere usata anche 6-7 mesi all’anno, rendendo l’investimento interessante per una residenza stagionale.
Costi indicativi stimati (2025):
| Tipologia | Costo medio chiavi in mano |
|---|---|
| Calcestruzzo armato (8×4 m) | € 25.000 – € 40.000 |
| Prefabbricata interrata | € 15.000 – € 25.000 |
| Fuori terra stabile | € 5.000 – € 12.000 |
| Smontabile in kit | € 1.000 – € 5.000 |
Costi di gestione:
- Manutenzione annuale: € 500 – € 1.000
- Aumento IMU (in alcuni Comuni)
- Consumi elettrici (pompe, filtri)
Una piscina non è (solo) un’opera, è una scelta
Progettare una piscina non significa solo scavare una vasca, ma decidere come abitare lo spazio aperto: come vivere il giardino, l’acqua, la luce, il silenzio.
In Sicilia — e in particolare in campagna — questa scelta comporta un dialogo serio con la normativa, ma anche con il paesaggio, la storia dell’edificio e le reali esigenze.
Vuoi sapere se puoi realizzare una piscina nella tua casa di campagna?
Ogni situazione è unica: un fabbricato sanato negli anni ’80, un terreno con vincoli paesaggistici, una casa che ha bisogno di essere ripensata anche fuori.
Se stai pensando a una piscina semplice, integrata, coerente col contesto, possiamo aiutarti a valutare:
-
- la fattibilità normativa e paesaggistica
-
- il tipo di piscina più adatto (struttura, costi, impatto)
-
- un percorso progettuale su misura
→ Scrivici per raccontarci il tuo caso, o prenota un primo colloquio conoscitivo.
Un desiderio può partire da una vasca d’acqua. Un progetto può diventare realtà.
Dietro Riusourbano
Ogni articolo che leggi qui nasce da esperienze concrete di progetto. Siamo architetti, il nostro studio è Architetti Gianuario Ustica, e con Riusourbano raccontiamo il nostro modo di abitare, pensare e trasformare gli spazi. Se hai un’idea in mente, o un luogo che vorresti cambiare, siamo pronti ad ascoltarla.
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