Viviamo in un’epoca dominata dall’immagine, dove materiali come il gres effetto legno promettono di sembrare ciò che non sono. Ma nella casa, i sensi contano tutti: il calore, il suono, il profumo e le imperfezioni dei materiali autentici non possono essere imitati. Scopri perché scegliere la vera materia – legno, marmo o pietra – è un investimento sensoriale, estetico e duraturo, che valorizza davvero lo spazio abitato.
Un’esplorazione urbana nata da un esercizio suggerito da Elena Granata: mappare i luoghi dove vivere la città senza consumare. A Termini Imerese, tra giardini, piazze e percorsi pedonali, esiste una rete di spazi pubblici gratuiti che vale la pena riscoprire e abitare, anche per immaginare un altro modello di città.
Il recupero del sottotetto può trasformare uno spazio inutilizzato in un ambiente abitabile e suggestivo. Questo articolo offre una guida completa per orientarsi tra normativa, vincoli paesaggistici, costi, iter autorizzativi e possibilità progettuali, con esempi ispiratori. Vengono affrontati anche aspetti pratici come la realizzazione di bagni, cucine, terrazze e la gestione delle altezze e dell’illuminazione. Un approfondimento utile per chi desidera valorizzare al meglio il potenziale del proprio sottotetto, con uno sguardo sensibile alla qualità dello spazio e al contesto architettonico.
Avere una piscina nella casa di campagna è un sogno per molti, soprattutto in contesti mediterranei come la Sicilia. Questa guida pratica accompagna il lettore attraverso le principali questioni da affrontare: normativa urbanistica e paesaggistica, scelte progettuali, tipologie costruttive e costi. Particolare attenzione è dedicata ai casi più complessi, come gli edifici in sanatoria o i terreni in zona agricola, offrendo soluzioni realistiche e orientate all’integrazione nel paesaggio. Una piscina non è solo un’opera funzionale, ma un elemento architettonico che ridefinisce il rapporto con il giardino, la luce e il paesaggio.
Un sopralluogo tecnico per valutare una villa in vendita si trasforma in un confronto tra due professionisti chiamati dai potenziali acquirenti. Dopo una valutazione accurata e obiettiva dell’immobile, emerge un clima di preferenza verso l’ingegnere, percepito come più affine per formazione e presenza. Il racconto analizza come la comunicazione influenzi il processo decisionale e come la percezione possa prevalere sulla competenza. Viene messa in discussione la modalità con cui si è gestito l’incontro, riflettendo sull’importanza di orientare il dialogo verso i temi centrali del progetto. Si conclude sottolineando la complementarità tra architetto e ingegnere e ribadendo un concetto essenziale: comunicare è già progetto.
L’articolo propone una lettura della città come base per rigenerare l’area Porto–Marina di Termini Imerese, punto strategico ricco di contrasti e potenzialità. Storicamente legata ad attività portuali e ricreative, oggi la Marina è già vissuta come parco urbano dello sport. Il progetto dovrebbe nascere da un processo partecipato, con l’obiettivo di riconnettere la città al mare attraverso spazi pubblici flessibili, sport, verde e mobilità sostenibile. Il Masterplan è strumento di sintesi, non imposizione. Si valorizza il paesaggio urbano e naturale, integrando città storica, Monte San Calogero e waterfront verso un parco vivo, inclusivo e identitario.
Il recupero di un sottotetto ha trasformato uno spazio tecnico in una mansarda tra cielo e mare, evocando un senso di protezione, creatività e intimità. Questo ambiente abitativo, fortemente presente nell’immaginario letterario, cinematografico e musicale, è da sempre simbolo di libertà e riflessione. Seppur caratterizzata da un’architettura imperfetta, la mansarda è uno spazio mentale oltre che fisico, un luogo in cui il legame con il paesaggio e il senso di nostalgia si fondono con il quotidiano. Attraverso un processo di autoprogettazione, questa casa è diventata un rifugio su misura, dove la costruzione dello spazio coincide con la costruzione della memoria e degli affetti.
Il progetto affronta tre temi principali: il recupero degli elementi storici caratterizzanti; il disegno della luce naturale; l'introflessione degli spazi. La casa è all’ultimo piano di un antico palazzo del centro storico di Termini Imerese.