Il progetto prende le mosse dall’ipotesi di rendere l’edificio dell’ex mercato ittico di Termini Imerese una centralità, attribuendogli una funzione aggregativa attorno a cui definire spazi che entrano in relazione con gli altri edifici e con i relativi ambiti, innescando così un processo di riqualificazione di tutta l’area.
La piazza Duomo è un nodo strategico, punto focale dei percorsi urbani e delle funzioni pubbliche, religiose e ricreative. L’accesso alle funzioni definisce gli ambiti e le zone di influenza variando nel corso della giornata e delle stagioni in un rapporto di condizionamento reciproco dello spazio. Gli eventi pubblici e religiosi (concerti, processioni, cortei) modificano in modo più o meno temporaneo gli spazi condizionandone la trasformazione nel tempo.
La piazza è uno spazio d’uso pubblico di significativa qualità architettonica e urbanistica, centro di convergenza o baricentro di un territorio urbano. La piazza è luogo di riunioni, di spettacoli, di prediche, di cerimonie, di processioni, il luogo privilegiato dello scambio e dell’attività commerciale, del contatto della comunità con il mondo esterno, dell’informazione in quanto simbolo materializzato della storia pubblica di quella comunità.
La città vive grazie alle storie che gli abitanti costruiscono nei suoi spazi.