Giardino urbano. Breve guida al progetto.

 

Mai come in questo ultimo periodo di restrizioni abbiamo imparato ad apprezzare gli spazi all’aperto, come conseguenza i giardini, le terrazze, sono diventati uno spazio fondamentale dell’abitare. Progettare un giardino in città, un giardino urbano può essere una sfida entusiasmante e può conferire all’abitazione un valore aggiunto prezioso.

Alcuni aspetti da tenere presente:

La normativa

I casi possono essere molteplici.
Realizzare una terrazza sul tetto, un giardino pensile è un intervento di ristrutturazione edilizia. E’ una trasformazione urbanistico-edilizia dell’edificio esistente con variazione di forma, sagoma, volume, superficie e destinazione d’uso. Variando la consistenza dell’edificio, Il nuovo spazio all’aperto richiederà alla fine dei lavori un nuovo accatastamento.

La ristrutturazione edilizia può essere autorizzata con il Permesso di Costruire, o con una SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Se invece il progetto consisterà nell’allestimento di uno spazio aperto già esistente, sarà sufficiente una CIL (comunicazione inizio lavori) o una CILA (comunicazione inizio lavori asseverata) a seconda della complessità degli interventi previsti.

Ad es. l’installazione di tende e pergotende non necessita di alcun titolo autorizzativo, se invece l’intervento prevede la realizzazione di opere murarie o impianti (muri, parapetti, impianto idrico, impianto elettrico, scarichi per una cucina esterna, ecc…) servirà il supporto di un tecnico.

Architettura e progetto del giardino

Il progetto di uno spazio all’aperto non si distanzia molto dall’architettura degli interni, nel senso che affronta gli stessi temi:

  • programma funzionale. Come gli ambienti interni anche le terrazze e i giardini vanno organizzate secondo un programma funzionale che riflette le attività che vi si svolgono e le relazioni con gli ambienti interni.

Per es. se il giardino / terrazzo è collegato con la cucina, è una stanza da pranzo all’aperto; se è collegato con il soggiorno, amplia la funzione living con spazi dedicati al relax, alla conversazione, ecc… Se invece non è direttamente collegato con l’abitazione (caso tipico del roofgarden) diviene un microcosmo abitativo, con varie aree funzionali che replicano all’aperto le funzioni interne (zona linving, zona relax, barbecue, zona pranzo, ecc…)

  • Vegetazione. In una casa se le librerie sono il giardino della mente i terrazzi sono il giardino dei sensi. Non a caso una delle citazioni più gettonate sul web su questo tema recita: “Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ciò che vi serve.Marco Tullio Cicerone. Il progetto della vegetazione deve tenere conto ovviamente di fattori ambientali come esposizione solare e contesto climatico, che possono essere approfonditi direttamente con un vivaista di fiducia, ma ci sono degli aspetti che attengono strettamente alla progettazione.

Tutti gli interventi di architettura per gli spazi aperti sono Landscape design. Dal balcone ai grandi interventi di riqualificazione urbana, una disciplina che si annoda strettamente con i temi del riuso urbano e della sostenibilità. La distribuzione della vegetazione, deve tener conto di temi compositivi che definiscano tipologicamente gli elementi da combinare (vedute panoramiche, schermature, piante arboree, arbustive, striscianti, ricadenti, ecc…).

Temi di progetto del giardino urbano

  • Il pavimento è uno dei temi più importanti poichè struttura tutto l’intervento e tiene insieme molte problematiche sia di tipo estetico che di tipo tecnico (sistema di smaltimento delle acque meteoriche, pendenze, viscosità delle superfici, ecc…) le scelte possono spaziare da materiali naturali a materiali sintetici: legno, pietra, decking, cotto, gres, resine, ecc…;
  • vasi e fioriere di tipo industriale o realizzate in opera, fisse o mobili, distribuzione degli spazi vegetali e degli spazi dell’abitare, ecc…
  • parapetti e scale sono spesso elementi già presenti ma, in un contesto storico non sempre sono adeguati all’uso abitativo e necessitano di un ridesign o di un adeguamento;
  • impianti: l’impianto idrico per l’irrigazione (secondo le dimensioni dello spazio), per la cucina all’aperto, per una doccia (le terrazze sul tetto sono dei fantastici solarium!). L’impianto elettrico per l’illuminazione che può essere integrata con lampade solari, alcune prese esterne per un uso più flessibile (una serata cinema sotto le stelle per esempio!);
  • schermature: pergole, tende, frangivento, sistemi fissi o mobili;
  • arredo: la tipologia e la combinazione degli elementi di arredo per gli spazi esterni risponde agli stessi criteri dell’arredo per interni. Può essere necessario ricorrere a elementi disegnati su misura o a oggetti presenti sul mercato, ma ingombri e scelte fanno parte del progetto.

Bonus e incentivi

La presenza di uno spazio aperto nella casa ha dei vantaggi di tipo economico mitigando il ricorso a sistemi di riscaldamento e climatizzazione necessari al confort termico. Si tratta pertanto di un elemento che contribuisce a contenere i consumi energetici, per questa ragione lo Stato incentiva tali interventi.

Bonus verde (per piccoli interventi)

È una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2020 e nel 2021 per i seguenti interventi:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/casa/agevolazioni/bonus-verde

Bonus Ristrutturazione o “casa” al 50%;

Ecobonus al 65%;

Superbonus al 110%.

Alcune tipologie di opere possono beneficiare delle agevolazioni ricadenti tra i bonus casa 2021. L’intervento può essere legato a lavori da superbonus 110%, ma solo nel caso in cui siano realizzati altri interventi (doppio salto di classe energetica necessario). Se  mancano i requisiti per il 110%, soprattutto nel caso semplice in cui si voglia rifare esclusivamente un pavimenti esterno, o realizzare una pergola o una schermatura solare, allora si potrà beneficiare dell’ecobonus 65% o del bonus ristrutturazione al 50%. Sono ammessi i seguenti interventi:

  • realizzazione di pavimenti galleggianti, decking per terrazzi e lastrici solari;
  • realizzazione di coperture e schermature solari (tende, pergole, ecc…).

Per saperne di più sul giardino urbano

Se vuoi vedere qualche altro esempio di giardino urbano, roofgarden o terrazzo collegati alla mia galleria di immagini

Vuoi una mano per progettare o per fare il ridesign del tuo giardino urbano? se la tua casa si trova in Sicilia contattaci.

Dietro Riusourbano
Ogni articolo che leggi qui nasce da esperienze concrete di progetto. Siamo architetti, il nostro studio è Architetti Gianuario Ustica, e con Riusourbano raccontiamo il nostro modo di abitare, pensare e trasformare gli spazi. Se hai un’idea in mente, o un luogo che vorresti cambiare, siamo pronti ad ascoltarla.
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